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Iperammortamento 2026

21 Gen 2026

Guida completa per investimenti CAD/CAM e Scanner 3D

L’Iper Ammortamento 2026 rappresenta una delle principali agevolazioni fiscali a supporto degli investimenti in tecnologie digitali e Industria 4.0, con un impatto particolarmente rilevante per le aziende che operano con sistemi CAD/CAM, software avanzati, scanner 3D e soluzioni di produzione digitale interconnesse.

La misura consente alle imprese di dedurre fiscalmente un importo superiore al costo effettivamente sostenuto per l’acquisto dei beni, arrivando fino a una maggiorazione del 180%, con un conseguente risparmio fiscale significativo e strutturale nel tempo.

Questa guida è stata pensata per offrire una spiegazione chiara, operativa e concreta per imprenditori, responsabili tecnici e finanziari che vogliono valutare con consapevolezza se e come sfruttare l’iper ammortamento per investimenti tecnologici strategici.

Che cos’è l’Iper Ammortamento 2026?

L’iper ammortamento è un’agevolazione fiscale che consente alle imprese di maggiorare il valore fiscalmente deducibile dei beni strumentali nuovi, rispetto al loro costo reale di acquisto.

In pratica, a fronte di un investimento pari a 100.000 €, l’azienda può arrivare a dedurre fino a 280.000 €, grazie a una maggiorazione massima del 180%.

Il beneficio non consiste in un credito d’imposta, ma in una riduzione della base imponibile, che genera un risparmio fiscale concreto distribuito negli anni, secondo i normali coefficienti di ammortamento.

Novità rilevante: con la Legge di Bilancio 2026, l’iper ammortamento sostituisce i crediti d’imposta 4.0 e 5.0, tornando a un meccanismo di deduzione extracontabile, particolarmente vantaggioso per le imprese con reddito imponibile.

Chi può beneficiarne e con quali tempistiche?

Possono accedere solo i soggetti titolari di reddito d’impresa:

  • Imprese individuali (anche familiari)
  • Società di persone (SNC, SAS)
  • Società di capitali (SRL, SPA, SAPA)
  • Cooperative
  • Enti commerciali
  • Stabili organizzazioni in Italia di soggetti esteri

Sono esclusi:

  • Professionisti e lavoratori autonomi
  • Soggetti in regime forfettario
  • Imprese agricole a reddito catastale
  • Società in tonnage tax
  • Imprese in liquidazione o procedure concorsuali

Per poter accedere alle agevolazioni è necessario essere in regola con la sicurezza sul lavoro e con i contributi previdenziali (DURC).

Tempistiche

L’iper ammortamento si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. La data  di effettivo completamento dell’investimento, non l’ordine né l’acconto.

Quando un investimento si considera effettuato?

Tramite acquisto diretto

  • Data di consegna o spedizione del bene
  • Oppure data di trasferimento della proprietà, se successiva

 Ricordiamo che un bene ordinato nel 2025 ma consegnato nel 2026 può rientrare nell’iper ammortamento.

Leasing

  • Fa fede la data del verbale di consegna all’utilizzatore
  • Se previsto collaudo, rileva la dichiarazione di esito positivo

È compatibile con il credito d’imposta 4.0 del 2025?

No, non è compatibile con il credito d’imposta 4.0  se il credito 4.0 è stato prenotato e confermato entro il 31/12/2025. Inoltre, se la prenotazione è stata annullata per esaurimento fondi, il prodotto potrebbe rientrare nell’iperammortamento (attualmente siamo in attesa di chiarimenti ufficiali).

Quali beni rientrano (CAD/CAM, software, scanner 3D)?

Beni materiali e immateriali 4.0

I beni devono rientrare nei nuovi Allegati IV e V della Legge di Bilancio 2026 e essere interconnessi ai sistemi aziendali.

Esempi di beni materiali (ambito CAD/CAM e produzione digitale):

  • Macchine CNC e sistemi di produzione controllati da software
  • Stampanti 3D professionali e industriali interconnesse
  • Scanner 3D industriali e metrologici integrati nei flussi produttivi
  • Sistemi di controllo qualità digitale e reverse engineering
  • Workstation e infrastrutture HPC dedicate a simulazione, AI e calcolo avanzato

Esempi di beni immateriali (software):

  • Software CAD/CAM/CAE e piattaforme di progettazione avanzata
  • Software di reverse engineering e metrologia 3D
  • Software di intelligenza artificiale per automazione dei processi
  • Sistemi MES, PLM e integrazione produzione–ufficio tecnico
  • Soluzioni cloud, cybersecurity e gestione dati industriali

Interconnessione richiesta:

  • Scambio dati con protocolli standard
  • Identificazione univoca del bene (es. indirizzo IP)

Quanto si risparmia?

Investimento complessivo Maggiorazione Risparmio fiscale (IRES 24%)
Fino a 2,5 mln € 180% 43,2%
2,5 – 10 mln € 100% 24%
10 – 20 mln € 50% 12%

E’ importante ricordare che le percentuali si applicano a scaglioni.

Esempio pratico: Investimento totale: 6.000.000 €

  • 2,5 mln € × 180% = 4,5 mln €
  • 3,5 mln € × 100% = 3,5 mln €

Maggiorazione totale: 8 mln €
Risparmio fiscale IRES: 1.920.000 €

Come funziona in pratica l’iper ammortamento?

  • Il bene si ammortizza normalmente in contabilità
  • La maggiorazione si deduce tramite variazione in diminuzione in dichiarazione dei redditi
  • La deduzione segue i coefficienti fiscali ordinari

Esempio semplificato

  • Costo bene: 10.000 €
  • Maggiorazione 180%: 18.000 €
  • Coefficiente: 20%

Ammortamento aggiuntivo annuo: 3.600 €

Totale deducibile nel tempo: 28.000 €

Piano di ammortamento fiscale:

Anno Ammortamento bilancio Ammortamento fiscale Variazione in diminuzione
2026 1.000 1.000 1.800
2027 2.000 2.000 3.600
2028 2.000 2.000 3.600
2029 2.000 2.000 3.600
2030 2.000 2.000 3.600
2031 1.000 1.000 1.800

Cosa succede se vendo o sostituisco il bene?

  • Cessione o delocalizzazione: si perdono le quote residue
  • Sostituzione nello stesso anno: l’agevolazione continua
  • Il nuovo bene deve avere caratteristiche analoghe o superiori.

È cumulabile con altre agevolazioni?

Sì, purché:

  • Non coprano gli stessi costi
  • Non si superi il costo sostenuto

La base dell’iper ammortamento va ridotta degli altri contributi ricevuti.

Quali aspetti pratici vanno considerati?

  • Le perdite fiscali seguono le regole ordinarie
  • Gli acconti 2026 si calcolano senza considerare l’iper ammortamento
  • I beni devono essere:
    • Nuovi
    • Prodotti in UE/SEE
    • Destinati a strutture in Italia

    Documentazione consigliata:

    • Fatture e contratti
    • Schede tecniche
    • Attestazioni di interconnessione
    • Verbali di consegna

    Iper ammortamento vs credito d’imposta 4.0

    Vantaggi

    • Beneficio più elevato
    • Nessun limite di compensazione

    Svantaggi

    • Recupero dilazionato nel tempo
    • Serve reddito imponibile
    • Non accessibile ai forfettari

    Quanto puoi dedurre con l’Iper Ammortamento 2026

    Investi in tecnologia CAD/CAM → deduci molto di più

    • Acquisto bene 4.0: 100.000 €
    • Maggiorazione massima: +180%
    • Totale deducibile: 280.000 €
    • Risparmio fiscale IRES (24%): fino a 43.200 €

    Ideale per software CAD/CAM, scanner 3D, stampanti 3D e sistemi digitali integrati.

Iper Ammortamento vs Credito d’Imposta

  • Prima (Credito d’imposta 4.0)

    • Percentuali limitate
    • Utilizzo in compensazione
    • Dipendente dalla capienza

    Ora (Iper Ammortamento 2026)

    • Maggiorazione fino al 180%
    • Deduzione fiscale diretta
    • Nessun limite di compensazione

    Maggior beneficio per chi investe in innovazione strutturale.

Perché Abacus può supportarti sull’iperammortamento?

Da oltre 30 anni Abacus affianca le aziende manifatturiere e gli studi dentistici e laboratori odontoiatrici nell’adozione di tecnologie CAD/CAM, software 4.0 e sistemi digitali interconnessi, supportando anche la corretta documentazione tecnica richiesta per le agevolazioni fiscali.
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