Guida completa per investimenti CAD/CAM e Scanner 3D
L’Iper Ammortamento 2026 rappresenta una delle principali agevolazioni fiscali a supporto degli investimenti in tecnologie digitali e Industria 4.0, con un impatto particolarmente rilevante per le aziende che operano con sistemi CAD/CAM, software avanzati, scanner 3D e soluzioni di produzione digitale interconnesse.
La misura consente alle imprese di dedurre fiscalmente un importo superiore al costo effettivamente sostenuto per l’acquisto dei beni, arrivando fino a una maggiorazione del 180%, con un conseguente risparmio fiscale significativo e strutturale nel tempo.
Questa guida è stata pensata per offrire una spiegazione chiara, operativa e concreta per imprenditori, responsabili tecnici e finanziari che vogliono valutare con consapevolezza se e come sfruttare l’iper ammortamento per investimenti tecnologici strategici.
Che cos’è l’Iper Ammortamento 2026?
L’iper ammortamento è un’agevolazione fiscale che consente alle imprese di maggiorare il valore fiscalmente deducibile dei beni strumentali nuovi, rispetto al loro costo reale di acquisto.
In pratica, a fronte di un investimento pari a 100.000 €, l’azienda può arrivare a dedurre fino a 280.000 €, grazie a una maggiorazione massima del 180%.
Il beneficio non consiste in un credito d’imposta, ma in una riduzione della base imponibile, che genera un risparmio fiscale concreto distribuito negli anni, secondo i normali coefficienti di ammortamento.
Novità rilevante: con la Legge di Bilancio 2026, l’iper ammortamento sostituisce i crediti d’imposta 4.0 e 5.0, tornando a un meccanismo di deduzione extracontabile, particolarmente vantaggioso per le imprese con reddito imponibile.
Chi può beneficiarne e con quali tempistiche?
Possono accedere solo i soggetti titolari di reddito d’impresa:
- Imprese individuali (anche familiari)
- Società di persone (SNC, SAS)
- Società di capitali (SRL, SPA, SAPA)
- Cooperative
- Enti commerciali
- Stabili organizzazioni in Italia di soggetti esteri
Sono esclusi:
- Professionisti e lavoratori autonomi
- Soggetti in regime forfettario
- Imprese agricole a reddito catastale
- Società in tonnage tax
- Imprese in liquidazione o procedure concorsuali
Per poter accedere alle agevolazioni è necessario essere in regola con la sicurezza sul lavoro e con i contributi previdenziali (DURC).
Tempistiche
L’iper ammortamento si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. La data di effettivo completamento dell’investimento, non l’ordine né l’acconto.
Quando un investimento si considera effettuato?
Tramite acquisto diretto
- Data di consegna o spedizione del bene
- Oppure data di trasferimento della proprietà, se successiva
Ricordiamo che un bene ordinato nel 2025 ma consegnato nel 2026 può rientrare nell’iper ammortamento.
Leasing
- Fa fede la data del verbale di consegna all’utilizzatore
- Se previsto collaudo, rileva la dichiarazione di esito positivo
È compatibile con il credito d’imposta 4.0 del 2025?
No, non è compatibile con il credito d’imposta 4.0 se il credito 4.0 è stato prenotato e confermato entro il 31/12/2025. Inoltre, se la prenotazione è stata annullata per esaurimento fondi, il prodotto potrebbe rientrare nell’iperammortamento (attualmente siamo in attesa di chiarimenti ufficiali).
Quali beni rientrano (CAD/CAM, software, scanner 3D)?
Beni materiali e immateriali 4.0
I beni devono rientrare nei nuovi Allegati IV e V della Legge di Bilancio 2026 e essere interconnessi ai sistemi aziendali.
Esempi di beni materiali (ambito CAD/CAM e produzione digitale):
- Macchine CNC e sistemi di produzione controllati da software
- Stampanti 3D professionali e industriali interconnesse
- Scanner 3D industriali e metrologici integrati nei flussi produttivi
- Sistemi di controllo qualità digitale e reverse engineering
- Workstation e infrastrutture HPC dedicate a simulazione, AI e calcolo avanzato
Esempi di beni immateriali (software):
- Software CAD/CAM/CAE e piattaforme di progettazione avanzata
- Software di reverse engineering e metrologia 3D
- Software di intelligenza artificiale per automazione dei processi
- Sistemi MES, PLM e integrazione produzione–ufficio tecnico
- Soluzioni cloud, cybersecurity e gestione dati industriali
Interconnessione richiesta:
- Scambio dati con protocolli standard
- Identificazione univoca del bene (es. indirizzo IP)
Quanto si risparmia?
| Investimento complessivo | Maggiorazione | Risparmio fiscale (IRES 24%) |
| Fino a 2,5 mln € | 180% | 43,2% |
| 2,5 – 10 mln € | 100% | 24% |
| 10 – 20 mln € | 50% | 12% |
E’ importante ricordare che le percentuali si applicano a scaglioni.
Esempio pratico: Investimento totale: 6.000.000 €
- 2,5 mln € × 180% = 4,5 mln €
- 3,5 mln € × 100% = 3,5 mln €
Maggiorazione totale: 8 mln €
Risparmio fiscale IRES: 1.920.000 €
Come funziona in pratica l’iper ammortamento?
- Il bene si ammortizza normalmente in contabilità
- La maggiorazione si deduce tramite variazione in diminuzione in dichiarazione dei redditi
- La deduzione segue i coefficienti fiscali ordinari
Esempio semplificato
- Costo bene: 10.000 €
- Maggiorazione 180%: 18.000 €
- Coefficiente: 20%
Ammortamento aggiuntivo annuo: 3.600 €
Totale deducibile nel tempo: 28.000 €
Piano di ammortamento fiscale:
| Anno | Ammortamento bilancio | Ammortamento fiscale | Variazione in diminuzione |
| 2026 | 1.000 | 1.000 | 1.800 |
| 2027 | 2.000 | 2.000 | 3.600 |
| 2028 | 2.000 | 2.000 | 3.600 |
| 2029 | 2.000 | 2.000 | 3.600 |
| 2030 | 2.000 | 2.000 | 3.600 |
| 2031 | 1.000 | 1.000 | 1.800 |
Cosa succede se vendo o sostituisco il bene?
- Cessione o delocalizzazione: si perdono le quote residue
- Sostituzione nello stesso anno: l’agevolazione continua
- Il nuovo bene deve avere caratteristiche analoghe o superiori.
È cumulabile con altre agevolazioni?
Sì, purché:
- Non coprano gli stessi costi
- Non si superi il costo sostenuto
La base dell’iper ammortamento va ridotta degli altri contributi ricevuti.
Quali aspetti pratici vanno considerati?
- Le perdite fiscali seguono le regole ordinarie
- Gli acconti 2026 si calcolano senza considerare l’iper ammortamento
- I beni devono essere:
- Nuovi
- Prodotti in UE/SEE
- Destinati a strutture in Italia
Documentazione consigliata:
- Fatture e contratti
- Schede tecniche
- Attestazioni di interconnessione
- Verbali di consegna
Iper ammortamento vs credito d’imposta 4.0
Vantaggi
- Beneficio più elevato
- Nessun limite di compensazione
Svantaggi
- Recupero dilazionato nel tempo
- Serve reddito imponibile
- Non accessibile ai forfettari
Quanto puoi dedurre con l’Iper Ammortamento 2026
Investi in tecnologia CAD/CAM → deduci molto di più
- Acquisto bene 4.0: 100.000 €
- Maggiorazione massima: +180%
- Totale deducibile: 280.000 €
- Risparmio fiscale IRES (24%): fino a 43.200 €
Ideale per software CAD/CAM, scanner 3D, stampanti 3D e sistemi digitali integrati.
Iper Ammortamento vs Credito d’Imposta
-
Prima (Credito d’imposta 4.0)
- Percentuali limitate
- Utilizzo in compensazione
- Dipendente dalla capienza
Ora (Iper Ammortamento 2026)
- Maggiorazione fino al 180%
- Deduzione fiscale diretta
- Nessun limite di compensazione
Maggior beneficio per chi investe in innovazione strutturale.
Perché Abacus può supportarti sull’iperammortamento?
Da oltre 30 anni Abacus affianca le aziende manifatturiere e gli studi dentistici e laboratori odontoiatrici nell’adozione di tecnologie CAD/CAM, software 4.0 e sistemi digitali interconnessi, supportando anche la corretta documentazione tecnica richiesta per le agevolazioni fiscali.
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